{"id":50,"date":"2022-10-29T12:00:00","date_gmt":"2022-10-29T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/?p=50"},"modified":"2022-11-07T19:24:36","modified_gmt":"2022-11-07T18:24:36","slug":"collettivo-rivoluzionario-permanente-alla-conferenza-delloti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/2022\/10\/29\/collettivo-rivoluzionario-permanente-alla-conferenza-delloti\/","title":{"rendered":"Collettivo rivoluzionario permanente alla conferenza dell\u2019OTI"},"content":{"rendered":"\n<div id='corps_texte'>\nCompagni,<br><br>\n\nil PCL e il Collettivo rivoluzionario permanente hanno sottoscritto due dichiarazioni comuni su un evento maggiore della lotta di classi, l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. Il CoRep ha quindi proposto di proseguire in questa direzione per far fronte ad una fusione su un programma chiaro.<br><br>\n\n<quote class='citations'>In seguito alla convergenza sull\u2019Ucraina\u2026 possiamo considerare di andare verso una fusione se si adottano delle dichiarazioni comuni\u2026 su tutti i problemi importanti della lotta delle classi mondiali; se un bollettino interno comune sui tre testi del PCL e la piattaforma del Collettivo rivoluzionario permanente \u00e8 predisposto per preprarare democraticamente la conferenza internazionale; con la convocazione a una conferenza internazionale comune\u2026 (Lettera del CoReP ai gruppi e organizzazioni provenienti dalla Coordinazione per la rifondazione della IV Internazionale, 19 giugno 2022)<\/quote><br><br>\n\nIl CoReP si \u00e8 urtato contro un rifiuto. Gli \u00e8 stato proposto di inviare due osservatori alla conferenza di \u201crifondazione dell\u2019Opposizione trotskysta internazionale\u201d. Opposizione a cosa, a chi?<br><br>\n\nSi tratterebbe di \u201cuna struttura transitoria di raggruppamento di militanti trotskisti conseguenti, in lotta per sviluppare, fuori da ogni opportunismo e settarismo, la battaglia per l\u2019Internazionale\u201d (Tesi dell\u2019OTI sulla crisi della IV Internazionale, 17). La IV Internazionale \u00e8 stata distrutta come centro internazionale dalla sua propria direzione revisionista dal 1949 al 1953 e nessuna sanzione \u00e8 rimasta sul terreno del programma comunista. Pi\u00f9 di 60 anni dopo, non c\u2019\u00e8 quindi nessuna possibilit\u00e0 di ricostruzione, di riunificazione, di rifondazione, di rigenerazione, non pi\u00f9 delle defunte Internazionali comuniste, Internazionale operaia, Associazione internazionale dei lavoratori e Lega dei comunisti.<br><br>\n\n<quote class='citations'>La grande maggioranza delle organizzazioni che si richiamano al trotskismo ha subito un pi\u00f9 limitato processo di degenerazione politica, che le ha portate ad esprimere posizioni politiche di tipo centrista o centrista di sinistra senza aver rotto tutti i loro legami col trotskismo. (Tesi dell\u2019OTI sulla crisi della IV Internazionale, 17)<\/quote><br><br>\n\nEh no, compagni! Non possiamo essere al tempo stesso lontani dal trotskismo e sul terreno del \u201cmarxismo rivoluzionario\u201d. Non basta proclamarsi marxista per essere marxista, leninista per essere leninista, trotskista per essere trotskista. In pratica, tra gli invitati a questa conferenza, figurano delle organizzazioni che, certamente, sono pi\u00f9 grandi che il CoReP, ma non condividono in nessun modo la posizione del PCL sull\u2019Ucraina. Come il Partido obrero semi-riformista in Argentina che ha rivendicato l\u2019assemblea costituente nel 2002, senza organizzare un\u2019autodifesa. Come il RRP in Russia che non condanna l\u2019invasione dell\u2019Ucraina per il suo proprio imperialismo.<br><br>\n\nDa pi\u00f9 di un mese, le masse iraniane affrontano la dittatura islamica. Ma nel 1978-1979, quasi la totalit\u00e0 del movimento operaio ha attribuito all\u2019ayatollah Khomeini un brevetto anti-imperialista che gli ha permesso di mettersi a capo delle masse e preparare una contro rivoluzione. E\u2019 bastato che l\u2019ayatollah trattasse gli Stati Unti di \u2018Satana\u2019 e organizzasse un\u2019operazione contro l\u2019ambasciata degli Stati Uniti per finire con il convincerli. Il sostegno \u00e8 arrivato non solo dal partito Tudeh staliniano, dei guerilleros, ma anche del gruppo &#8216;trotskisti&#8217; HKS e della IV Internazionale pablista di Mandel e Barnes. Migliaia di militanti hanno pagato un prezzo molto alto, con la propria vita. <br><br>\n\nLa dittatura islamista, diciamo imperialista, ovvero la sola possibilit\u00e0 per la borghesia iraniana di riuscire a gestire il movimento delle masse utilizzando la reazione \u2018nera\u2019 dei religiosi sciiti, semina ancora oggi la morte tra i manifestanti. Anche se lo SWP britannico ha costituito nel 2004 un fronte elettorale con i Fratelli musulmani al secondo turno delle elezioni presidenziali; anche se, nel 2012 in Egitto, gli SR hanno sostenuto il candidato dei Fratelli musulmani al secondo turno delle elezioni presidenziali; eppure le correnti \u2018trotskiste\u2019 (UIT-QI, FLTI-QI, CLC, TICR\u2026) hanno preteso che i djihadisti portassero avanti la rivoluzione nel 2016 in Siria.<br><br>\n\nAll\u2019epoca dell\u2019imperialismo, la borghesia ha smesso di essere progressista, anche nei paesi dominati dall\u2019imperialismo, solo la classe operaia \u00e8 rivoluzionaria. Il sostegno alla borghesia nazionale di un paese dominato, o il sostegno di una frazione di questa borghesia, gli accordi passati con questa borghesia nel nome di una cosiddetta battaglia comune contro l\u2019imperialismo ha sempre portato al disastro, non solo in Iran ma anche in Algeria, Venezuela, Bolivia\u2026<br><br>\n\nIl fronte antimperialista non fa pi\u00f9 parte del programma comunista da quasi un secolo. Quando il termine \u00e8 stato inventato, nel 1922 da Zinoviev e Radek, era gi\u00e0 stato screditato dal massacro del Partito comunista in Turchia del 1921 per opera del regime nazionalista borghese. La contro rivoluzione portata avanti da Guomindang in Cina nel 1927 ha portato l\u2019Opposizione di sinistra internazionale dell\u2019IC a sostituire al fronte unito imperialista la strategia della rivoluzione permanente.<br><br>\n\n<quote class='citations'>Se la rivoluzione indiana si sviluppa a partire da un gruppo di operai, di contadini e di piccolo-borghesi; se questo blocco viene diretto non contro l\u2019imperialismo e feudalismo ma contro la borghesia nazionale legata a tutte le questioni fondamentali; se alla guida di questo blocco si mette il proletariato; se il blocco vince spazzando via i nemici con un\u2019insurrezione armata, promuovendo cosi\u2019 il proletariato al ruolo di vero dirigente di tutta la nazione, allora di pone il quesito: in quale mani sar\u00e0 il potere dopo la vittoria, se non in quelle del proletariato? (Trotsky, La rivoluzione in India, 30 maggio 1930)<\/quote><br><br>\n\nIn India come in Cina, Trotsky ha opposto, al fronte unito con la borghesia, l\u2019alleanza dei contadini, degli studenti e degli operai sotto l\u2019egemonia proletaria. Evidentemente, nessun testo programmatico della IV Internazionale, dal 1929 al 1940, ha nominato il fronte unito antiimperialista. Ma nel 1951 Pablo e Mandel l\u2019hanno fatto adottare ufficialmente con un congresso della IV Internazionale. Da allora, quasi tutte le correnti che si reclamano trotskyste si uniscono agli staliniani per difendere il fronte unito anti imperialista e si fanno fuorviare nelle alleanze, dei sostegni tattici che portano inevitabilmente a subordinare il proletariato alla borghesia.<br><br>\n\nTutti i \u201creduci\u201d della IV Internazionale raggiungono quelli della III e II. Adottano anche loro l\u2019opposizione borghese tra \u201cdestra\u201d e \u201csinistra\u201d. Inoltre, la LO francese pensa che la Russia non \u00e8 ancora capitalista e la SL statunitense classifica nel 2022 la Cina come uno Stato operaio. I successori si adattano alle burocrazie corrotte dei sindacati. Voltano le spalle al fronte unico operaio e ai soviet. \u2018Dimenticano\u2019 una buona parte del programma comunista (armamento del proletariato, insurrezione) oltre che sostenere le rivendicazioni dei poliziotti (LO, SPEW\u2026). Si lasciano guidare totalmente dalle forze borghesi \u2018democratiche\u2019 adottando sistematicamente la parola d\u2019ordine dell\u2019assemblea costituente appena il movimento delle masse minaccia lo Stato borghese. Cosi\u2019 in Tunisia, nel 2011, ma anche in Cile nel 2019, etc\u2026 Certi hanno dato fiducia all\u2019ONU. In Austria e in Francia, abbiamo assistito al triste spettacolo di trotskisti che sostengono le proteste dei fascisti e dei complottisti contro mascherine e vaccini nel periodo del Covid (RKOB, LO, NPA, CCR-RP\u2026), come ha fatto anche la LCI-QI robertsonista. Ecco le basi della IV Internazionale pablista del 1963, del CWI\/CIL del 1974, della LIT-IQ morenista del 1981, della IV Internazionale di Lambert nel 1983, della TSI del 1984, della CRQI del 1997, etc\u2026 Tutti questi gruppi eclettici sono esplosi da allora.<br><br>\n\nLenin, nel 1917, gi\u00e0 preoccupato per l\u2019orientamento seguito dalla direzione del Partito bolscevico mentre lui era in esilio, si era opposto ferocemente a un qualsiasi sostegno del partito a un governo borghese, contro qualsiasi concessione a una frazione della borghesia. Era persino pronto alla scissione se il Partito bolscevico avesse proseguito con quella orientazione:<br><br>\n\n<quote class='citations'>Il nostro partito sarebbe si macchierebbe per sempre, ucciderebbe politicamente se stresso, si se prestasse ad un simile inganno\u2026 Vi prego caldamente di comunicare e far stampare che io condanno assolutamente ci\u00f2, che ogni avvicinamento con coloro de che pencolano dalla parte del social-patriottismo et si trovano sulla posizione socialpacifista, kautskiana. (Lenin, Lettera a Ganetski, 30 marzo 1917)<\/quote><br><br>\n\nNon ridaremo vita alle organizzazioni degenerate, non le trasformeremo in organizzazioni rivoluzionarie. Il centrismo cristallizzato e in marcia verso il riformismo non \u00e8 il punto d\u2019appoggio per risolvere la crisi della direzione, \u00e8 un ostacolo supplementare alla costruzione dell\u2019internazionale operaia rivoluzionaria.<br><br>\n\nPer la vittoria della rivoluzione socialista mondiale, bisogna costruire una nuova internazionale nutrita delle esperienze della Lega dei comunisti, del consiglio generale dell\u2019AIT, dell\u2019ala sinistra dell\u2019IO, dei quattro primi congressi dell\u2019Internazionale comunista, delle conferenze della IV Internazionale. Sulla base del programma comunista, bisogna cominciare a riunire, senza pi\u00f9 tardare, i rivoluzionari proletari che oggi sono \u2018dispersi\u2019. Rendiamo questa conferenza una tappa entusiasmante di quest\u2019opera!<br><br>\n\n<quote class='citations'>Raccogliere questi elementi marxisti, per quanto poco numerosi essi siano all&#8217;inizio, ricordare in loro nome le parole oggi dimenticate del socialismo autentico, invitare gli operai di tutti i paesi a rompere con gli sciovinisti ed a porsi sotto la vecchia bandiera del marxismo: ecco il compito del giorno. (Lenin, Il socialismo e la guerra, agosto 1915)<\/quote>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Compagni, il PCL e il Collettivo rivoluzionario permanente hanno sottoscritto due dichiarazioni comuni su un evento maggiore della lotta di classi, l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. Il CoRep ha quindi proposto di proseguire&#8230; <a href=\"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/2022\/10\/29\/collettivo-rivoluzionario-permanente-alla-conferenza-delloti\/\">Read more &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-50","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50\/revisions\/51"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revolucionpermanente.com\/italiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}